eco yacht – l’isola felice Post Covid

Monaco Capital Of Yachting

Il nostro eco yacht – “L’isola Felice?”

Negli ultimi cinque anni l’industria della nautica o meglio dello Yachting stava viaggiando a ritmi interessanti, come tutta l’industria del lusso, che continua ad essere uno dei generatori di business più importanti per l’Europa ed il mondo intero.

L’industria del lusso è segmentata per paesi, cultura, abitudini. Ovest ed Est, Asia e America, diversificano culturalmente l’approccio al mondo del lusso ed i suoi beni.

Non è potuto sfuggire agli osservatori, come sia stato influenzato il mondo dello Yachting ed eco-yachting da questa pandemia, che ha profondamente modificato le nostre abitudini.

Ci siamo incontrati a Montecarlo allo Yacht Club di Monaco per fare un punto sulla situazione con molti dei principali attori della nautica mondiale, presenti e per lo più collegati in video conferenza.

Monaco è la capitale Europea e forse mondiale dello Yachting e pure il settore eco yacht, da qui passano tendenze ed analisi, che per il 2020 possiamo definire impietose, se non prevedili con quello che è successo.

I numeri delle nuove costruzioni, delle vendite e dei refit sono tutte in rosso, ma ancora una volta era prevedibile, dato l’impatto e l’incertezza strutturale che ha creato e sta creando questo subdolo avversario che tutti stiamo combattendo e che si chiama Covid.

Quindi inutile soffermarsi su numeri negativi, ma non così impietosi, come forse ci si poteva attendere; la tenuta dello Yachting in un certo senso c’è, ma quale è la spiegazione?

La spiegazione e la risposta la diamo avendo osservato l’estate in barca dalle coste Italiane, alla Costa Azzurra e Baleari, da parte dei diportisti in generale, a prescindere dalla taglia dell’imbarcazione, perché ognuno ha la sua barca e per chi ama il mare la barca è uno stile di vita, è un momento di intimità e prescinde da che tipo di barca si possiede.

Ecco appunto, l’intimità, la voglia di essere a contatto con la natura di vivere il mare. Quando tutto è successo la considerazione che feci fu “la barca diventa la nostra isola felice, da vivere con chi vogliamo e in sicurezza”. Si in sicurezza, questa è la chiave di lettura che vogliamo dare.

L’eco yacht come luogo sicuro

BioBlu si fonda anche sulla consapevolezza che una barca, uno Yacht è un luogo dove si può, essere più sicuri più sereni, terribile da dire in un certo senso, ma la natura o chi ha modificato “quella cosa chiamato virus”, ha creato un altro modo di vedere l’uso dei mezzi in movimento.

Avete notato come si usa di più l’auto, perché più sicura, meno i mezzi di trasporto pubblici e collettivi, quindi se vogliamo trovare una lettura positiva, per quel che si può, molti proprietari stanno riscoprendo la barca, come luogo sicuro, si la propria isola felice.

Ce ne siamo accorti come detto questa estate, dove i porti la mattina si svuotavano e si ripopolavano la sera, negli anni passati se ricordate non era così, molte barche erano ferme, proprio quelle barche grandi e medie e più piccole che si vedevano perennemente ormeggiate, quest’estate hanno frequentato le baie attorno ai loro porti.

Questo è il messaggio che vogliamo portare, nel tornare a vivere la propria barca a prescindere, con passione e con un infinito rispetto per il mare e rinnovarsi ad essere gli uomini le donne ed i giovani che amano e rispettano il mare e la natura.

BioBlu, la natura e la barca

BioBlu lavora e lavorerà con questo impegno per far si che la barca diventi quel luogo dove tutti i sensi che ci legano alla natura ed allo stare bene, siano valorizzati ed accentuati.

Oggi più che mai abbiamo bisogno che l’industria nautica ed i sui utilizzatori, i diportisti diano un messaggio forte di passione e di amore per l’ambiente che ci fa vivere questa passione e ci da tanto, ma da troppo tempo, viene sfruttato e depauperato.

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